Come acqua di fonte
o un faro nella notte,
sei diventato quel sogno
vestito di stelle e illumini
ogni secondo di questo mio
cuore che batte a cento a l'ora.
Finalmente ora riempi i miei giorni
di sorrisi e di pensieri
colorati con ogni tuo respiro.
Dalle tue labbra esce solo un
fiato con tanto di calore ad
ardere tutti i miei più fini
sospetti che lego in quei occhi
neri e misteriosi.
Ogni tanto ti scappa un finissimo
sorriso sperando che no si vede
e cosi non hai a giustificarlo,
ma io come ti conosco
nei minimi dettagli e cosi non
riesci a minimizzare le tue fantasie.
Fantasie tutte nostre e del nostro
mondo pieno di alti e di bassi.
Mi nascondo e tu mi trovi,
te ne vai e ti raggiungo,
mi arrabbia e con un tuo bacio
tutto svanisce.
Ti dimentichi una carezza e
io te ne faccio 10 cosi solo
per non farti sentire male.
Ecco perché stiamo bene io e te
sperando che questo dura fin
l'eternita.
Monday, September 17, 2018
Wednesday, September 12, 2018
La mia fata
La mia fata, mi dice che ci sei
anche tu, fra i miei pensieri
a l'ombra della mia anima.
Questa fata non creda che parla
il mio linguaggio.
Io la consulta, l'implora,
"Quando lo vedrò, come faccio
a riconoscerlo, saprà chi sono io"
Lei impassibile mi guarda con un
sorriso ne caldo e ne freddo,
sparisce per alcuni giorni e
ritorna quando gli pare.
Io resto qui con i miei dubbi,
le mie speranze in questa
casa, li a l'incroci di un
mondo sperduto ad aspettare che
il nuovo giorno mi porta una
lettera che non arriva mai.
Sento l'assalto dell'angosci che
mi fa compagnia e ne un tramonto
di fuoco o un'alba soffice di
colori morbidi può arrivare a
consolarmi.
Fata, fata anche tu mi hai abbandonata
qui in questo posto maledetto, dove
nessun'anima si permette di avvicinarsi.
Perché io, io sono la ladrone d'anima
sperdute che accudisce e lasce che
ritornano nei lori borghi.
Lasci che io piango sola con questo
corpo mutilato dal demonio una notte
d'estate dove nessuno si accorse di
cosa succedeva, tradita dalla vita
cosa racconterò al mio amato
quando ritroverà questo incroci
del mondo sperduto....
anche tu, fra i miei pensieri
a l'ombra della mia anima.
Questa fata non creda che parla
il mio linguaggio.
Io la consulta, l'implora,
"Quando lo vedrò, come faccio
a riconoscerlo, saprà chi sono io"
Lei impassibile mi guarda con un
sorriso ne caldo e ne freddo,
sparisce per alcuni giorni e
ritorna quando gli pare.
Io resto qui con i miei dubbi,
le mie speranze in questa
casa, li a l'incroci di un
mondo sperduto ad aspettare che
il nuovo giorno mi porta una
lettera che non arriva mai.
Sento l'assalto dell'angosci che
mi fa compagnia e ne un tramonto
di fuoco o un'alba soffice di
colori morbidi può arrivare a
consolarmi.
Fata, fata anche tu mi hai abbandonata
qui in questo posto maledetto, dove
nessun'anima si permette di avvicinarsi.
Perché io, io sono la ladrone d'anima
sperdute che accudisce e lasce che
ritornano nei lori borghi.
Lasci che io piango sola con questo
corpo mutilato dal demonio una notte
d'estate dove nessuno si accorse di
cosa succedeva, tradita dalla vita
cosa racconterò al mio amato
quando ritroverà questo incroci
del mondo sperduto....
Sunday, August 19, 2018
Non giudicare
Raro che tutti siano belli, grandi, giovani.
Non tutti siamo muniti di una capacita
fuori del normale. Ecco perché il mondo e cosi
oggi come fu ieri.
Chi definisce la bellezza,
la ricchezza,
come uno si può permettere
di giudicare altri che non sono del tuo parere.
Ma si dai, tanto io posso dire quello che
passa per la testa senza pensare a la
fragilità e l'emozione del mio prossimo.
Che circostanza decide se io posso dire
una parola o un'altra. La mia lingua può
essere di tonalità o di chiarezza universale?
una parola o un'altra. La mia lingua può
essere di tonalità o di chiarezza universale?
ma il cuore ospita nel nostro corpo e come tutti
gli altri bilioni di essere umani su questa nostra
gli altri bilioni di essere umani su questa nostra
pianeta.
No guardarmi e dirmi cosa debbo fare o no.
No permetterti di piangere se io in un istante
lascio questo mondo e fugo verso qualcosa
che nessuno può ancora descrivermi con certezza.
Con la mano del destino umano io me ne andrò,
ma chi dice che io non ritorno, e trovarti nell'oscurità
di un secondo d'inattenzione di parta tua..........
Sono umano o uccello di male fortuna,
sono bianco o nero, la mia lingua e a due lame
o sono solo quel bimbo che usci dal ventro di
una persona di sangue universale ....
Saturday, August 18, 2018
Il lamento
E da un bel po che mai come quest'anno
sono caduta in un stato di inerzia mentale.
Ma cosa sto dicendo...
No molto capiscano che l'eccessività
in tutto non e sempre il migliore.
Ecco come sono le mie giornate d'inerenza,
"Diciamo che il mio risveglio e un po
inabituale da qualche mesi.
Il caffè non mi tira più dal letto,
ma dal mio stupendo e vecchio
divano che sa condurmi ai più
bei o movimentati sonni sia di
notte o del pisolino del dopopranzo.
Mi volta e gira per la casa e a le
dieci del mattino già sono sulle spine
mentale. Cosa faccio per pranzo,
e un grande dilemma, sembra che
tutti i giorni i cibi si ripetano
e il stomaco non ne vuole sapere.
Pero e si c'è un pero... quando
arrivano l'ora la bocca vuole
mangiare, ma cosa?
insalate, roba di giardinaggio,
un po di carne, uova, e si per un
giorno o due va bene ma poi!
non dimenticate che c'è anche la
cena da pensare, alcune volte si
chiama un ristorante e ti porta una
cena, sul momento il look e buono e
bello, ma non posso mica mangiare
sempre cosi.
Se avrei i miei vent'anni, mangiare
non era un problema ma era che non
c'era abbastanza per saziare la fame.
Ma e perché in quei giorni c'era qualcuno
che lo preparava per me e cosi tutto era
meglio! oggi sono cavoli miei se voglio
mangiare o fare digiuni.
Saturday, August 11, 2018
messaggio del vento
Fischia il vento e i brividi che suscita
risvegliano questo vecchio borgo
e i suoi antichi fantasmi.
Se mi fermo ad ascoltare,
sento chiaremente il sussurro
di quanti hanno fondato e abitato
questo sconosciuto borgo...
I lori sogni, le loro speranze,
storie d'inestimabile valore,
restano ancora da scrivere
nel libro bianco del tempo.
E il racconto dei loro giorni,
che restano per sempre
nel cuore di chi li ha vissuti.
Lontani ricordi da narrare
a chi, attento, sa ascoltare
e sa farne prezioso tesoro
prima che il vento se li porti via....
NB: Grazie amico Davide
per l'immenso aiuto.
Monday, July 30, 2018
Silenzio e oro...
Se non hai niente da dire,
non inventarti quello inesistente.
Se sai qualcosa pensaci
due,cinque,dieci volte
prima di vocalizzare i tuoi
pensieri.
Se sei persona di chiese
quella che va in quei luoghi
solo per vedere,
solo per vedere,
sentire,ascoltare le male lingue,
e poi divulgare versione
tue al mondo, meglio che resti
a casa a tua e ti fai i cavoli tuoi,
Il mondo e pieno di gente come
te che ribassa il prossimo sia
di famiglia, coetanei o altri,
mi sa che TU o VOI, non vi
siete guardati in facce e vedere
la rabbia che cresce in voi con
ogni soffio di respiro che osate
prendere. Si osate rubare al
mondo quel respiro che odi
tanti in me.
Ma come dicevano gli antichi,
non si sputa in aria - questo
sia di fisica genetica, sia fisica
della natura ti CASCHERÀ IN
TESTA sia a te o ai i tuoi ....
Mi morirò di una rabbia reale
ma soro contenda perché non
ti vedrò forzata dalla occasione
avvicinarti a me e dovrai fare
una faccia rossa perché il mondo
sa che tu sei una persona falsa
ed hai dato questa tua falsità anche
a i tuoi figli...
No venire a piangermi e
inchinarti in chiesa perché io
sarò sul tetto e riderò di te e i tuoi.
Ciao ciao persona falsa non meriti
che io faccio anche il tuo nome e
cosi non diventerai una star, ma
resterai un cesso!!!
Monday, July 9, 2018
Senso
In quel giorno di primavera
sembrava non aver senso il momento
in cui le tue mani calde mi toccarono.
Dopo lunghi inverni di gelo ed intemperie,
ho capito che mi proteggevi,
i miei occhi erano sicuri che tu,
eri l'immagine del mio futuro.
Sei diventato il mio più grande amore
salvando il mio cuore da una morte certa.
Insieme abbiamo creato e disegnato
un splendido arcobaleno pieno di colori
che luccica e risplende nei nostri occhi,
Siamo il giorno e la notte,
e con il tempo sereno o burrascoso
prendiamo la vita un giorno alla volta.
Ritroviamo i nostri sorrisi nel viso della luna.
Ci chiamano i figli dei fiori innamorati
che si trovano in prati custoditi
dal buon senso e dallo spirito della vita,
io vivo per te e tu vivi per me,
anche se solo per un giorno...
NB: Prendo un momento per ringraziare
il mio amico Davide per la sua visita
e il suo aiuto.
NB: Prendo un momento per ringraziare
il mio amico Davide per la sua visita
e il suo aiuto.
Saturday, July 7, 2018
New millennium
"On a silent night,
shinning stars and sister moon,
say goodnight before men come out
following reflections on the sea
to reach new destinations,
bring them back to the same sea
on a short adventurous trip,
not knowing that today,
certain means can go
faster than they did for millenniums..."
shinning stars and sister moon,
say goodnight before men come out
following reflections on the sea
to reach new destinations,
bring them back to the same sea
on a short adventurous trip,
not knowing that today,
certain means can go
faster than they did for millenniums..."
Thursday, July 5, 2018
Giornate da matti
Giornate da matti
calore umanamente insopportabile
calore umanamente insopportabile
morti in cita moderne inconcepibile
e pure e successo in questa settimana.
Si può lasciare bambini nell'auto
e andarsene a lavorare.
BAMBINI dimenticati nelle auto.
Persone anziane soffocare dal
calore. Ospedale che chiedano
famigliari di portare con se
ventilatori per cambiare un po
l'aria nelle stanze dei vecchi.
E noi diciamo che siamo una società
civile, avanzata nel tempo,
che siamo tutti scienziati nel
usare phone,smart phone, tablet,
computer, auto che guidano
da sole, che parcheggiano da sole,
ma come le temperature alzano
o scendano, diventiamo tutti
scemi e senza cervelli.
Siamo la nuova società
della sapienza, ma il sole
nessuno puo comandare,
lui va e viene e nessuno puo
fermarlo !!!!!!!!
della sapienza, ma il sole
nessuno puo comandare,
lui va e viene e nessuno puo
fermarlo !!!!!!!!
Tuesday, July 3, 2018
Vita di oggi.

Quando non sappiamo fermarci.
Per gli paesi del nord emisfere l'estate
e una gioia. Aver trascorso mesi e mesi
tra neve e ghiacci, alla vista del primo
fiore timido che spunta rende l'umano
un po pazzo.
Non c'è più nessuna tolleranza per
la vita nei traffici, per gli animali
e ancora meno per la vita umana.
Sembra che tutto si deve fare nel
spazio di 4 o 5 mesi. Strade con
crateri che rilasciano acqua, incendi
per la negligenza dei esseri umani,
cita con sporcizia a tutti i due metri,
e parolacce che volano tra un'auto
e altra. Io in questo mondo pazzo
come faccio a vivere?
Mia nonna diceva "Se non devi uscire,
resti in casa che e più sicura..."
Nei suoi tempo possibile questo,
ma oggi con le corse, con i capricci,
con i nostro cellulare a sciogliersi nelle
nostre mane, mi chiedo se vale la pena
di continuare con la modernità.
Andrei sulle montagne più alte, dove
e come si viveva una volta e la sola
paura era quella di perdere la nozione
del tempo e non essere più compatibile
con la società che si diceva "moderna".
E si c'era anche in quei tempi "modernità"
dalle carette a le carrozzine, dai vestiti lunghi
dove questi oggi non sono considerate neanche
stracci, a le scarpe fatto di lamiera o di pelle
d'animali. La società dal fuoco nel camino si
moderniza con la patata bucata con un po di
petrolio e questa faceva luce o i raggi della
luna che attraversava una finestra di paglia
nei pagliai di campagna o di montagne.
(un ricordo di bambina nelle montagne e
questi pagliai dove io era felice e dormiva
sotto le stelle). Oggi si fa il camping con
tutte le modernità a la disposizione di nove su dieci
ma il decimo si muore di fame, freddo e chiamato
straccione, mentre io do a mangiare a cani nei
suoi lettini come se fosse un principe.
Uffffff fa un caldo oppressante e cosi chiudo questo
post e spero di non avere mandati tutti a farsi un
giro per montagne e mare, io vado a l'aria condizionata.
E si c'era anche in quei tempi "modernità"
dalle carette a le carrozzine, dai vestiti lunghi
dove questi oggi non sono considerate neanche
stracci, a le scarpe fatto di lamiera o di pelle
d'animali. La società dal fuoco nel camino si
moderniza con la patata bucata con un po di
petrolio e questa faceva luce o i raggi della
luna che attraversava una finestra di paglia
nei pagliai di campagna o di montagne.
(un ricordo di bambina nelle montagne e
questi pagliai dove io era felice e dormiva
sotto le stelle). Oggi si fa il camping con
tutte le modernità a la disposizione di nove su dieci
ma il decimo si muore di fame, freddo e chiamato
straccione, mentre io do a mangiare a cani nei
suoi lettini come se fosse un principe.
Uffffff fa un caldo oppressante e cosi chiudo questo
post e spero di non avere mandati tutti a farsi un
giro per montagne e mare, io vado a l'aria condizionata.
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