Monday, May 12, 2014

Vita di tristezza

Non c'è più triste che farsi dire che persone che debbano fare delle chiamate
per dire che un loro caro/cara e sul punto del non ritorno.
Ti si spezza il cuore, ti toglie le forze, il tuo cervello no vuole sapere niente
e resti senza parole di conforto e di speranze per quella persona.
Ci sono culture sparsi per il mondo che piangano quando un essere umane
nasce per infine mai veramente godere di una vita pacifica. 
Possibile con tanta scienza, tante conoscenze di questo
e di quello si deve soffrire come un cane. 
Un sbuglio che metta tutti a infinite dure prove. 
Un questo caso un papa di 3 figlie sa che la sua fine e prossima
e si sta morendo di disperazione  sua e vede I visi delle figlie
 e si chiede cosa ha fatto nella sua vita di meritare questa fine.
Una moglie distrutta dal solo pensiero di non potere più
contare sul suo partner di una vita. 
Figlie che ancora hanno bisogno del padre,
fratelli e sorelle non trovano pace per l'inerzia
e l'impotenza di aiuto che il fratello chiede con
i suoi occhi di malato terminale con un tempo limitato di vita.
Ma il tutto resta senza spiegazione,
PERCHÉ
PERCHÉ
Io non sono ne contro o pro vita in questi casi estreme.
E sempre una persona che non si vedra piu e che si sentira
la sua mancanza il giorno che dara il suo ultimo respire,
chiedere gli occhi per l'eternita e tutto ritornera da dove siamo venuti.
Dalla terra sei nato e a la terra tornerai......

Saturday, May 10, 2014

Mamma e il tuo giorno domenica..

  .

Ciao mamma so che comprendi la mia situazione quest'anno
se non ti vengo a trovare e portarti no un mazzo di fiori ma
bensi la mia presenza.  Questa mia presenza il tuo giorno era
sempre molto piu gradevole per te che tutti I fiori, regalo,
uscita che io poteva inventare...
Dai sai quando ti voglio bene e ancora scusa se non ti posso
venire a trovarti domani al cimitero dove ora tu ne hai fatto
la tua casa...
Kiss you dearly.

nb:  foto e montaggio non e mio.

Friday, May 9, 2014



 


Se un sorriso al giorno ci da salute spirituale allora cosa ci da una giusta parola!

Monday, May 5, 2014

Il narciso fiore di speranza

Stesa nell'erba di un prato
con gli ocochi puntati al cielo
quasi non mi accorgevo
di un minuscolo narciso
che stave li accanto,
giallo come il sole
Stava all'ombra di un albero,
protetto dai raggi solari,
mentre il vento lo cullava
e cantava un ruscello la sua
ninna nanna.
L'ho colto e attorno,
ne ho visti altri cinquanta
che mi  stavano a guardare.
Cosi d'un tratto ho compreso
come quei teneri sguardi
potevano rallegrare i volti,
di bimbi, di giovani o men, o
che soffrono in un celato silenzio
o far capire, a chi non sa cosa sia,
il patire del corpo e dell'anima.
A quel narciso ho affidato
la speranza di chi vorrebbe
ritrovare il sole sulle guance,
sentire il vento tra I capelli,
anche se ormai divenuti
solo un velo canuto,
o percepire ancora nei prati
l'odore fresco dell'erba
mentre un ruscello canta
in  lontananza. 

Grazie a te amico Davide
per l'aiuto qui.

Monday, April 28, 2014

Oggi

Oggi giornata con un bel sole
nonostante sia palido,
visto dal filo aperto
della mia cucina,
s'infiltra suoni di una
primavera precoce.
Uccelli communicaco tra lori,
alcuni bambini rilasciano
una energia sopressa durante
un inverno lunghissimo.
Gli albermi sono gonfii e
pronti ad esplodere un mondo
di verde e di multipli colori
ma il vento ci porta il freddo
polare e ci si chiudi in casa
per ancora un altro giorno
sperando che domain non
sia il riflesso di oggi....

PS: ancora scusa per qualita
ed errori d'italino, questo non e
il mio pc con tanti di aiuto grammaticali.

Riposo del corpo

E da l'ultimo post che non sono entra piu nel blog.
Ma vedo che gli fedeli amici e lettori sono venuti a
rendermi visita GRAZIE - ora comprendo tante cose
e tanti veri lamenti di gente intorno a me che si
lamentavano di dolori veri e finti.  Finti ai occhi di
chi come me non ha vissuto questi dolori corporali
e quasi quasi non credeve a nessuno.  Ma ecco che
ora faccio parte anche io di queste persone con
alcuni lievi dolori - ma che per me sembrano
insurmontabili. 
Sara perche a parte avere messo al mondo 3 figli
con tutto le tribulazione di parti difficili dal
passaggio da una giovana donna ad essere mamma,
ma quel passaggio ha largamente compensato
le difficolta dei parti. 
Oggi il corpo si ribella del passaggio del tempo
e non sopporto piu dolori veri o imaginari.
Me la prenda un po con il sistemo medicale che
nasconda o ne dice troppo ai pazienti o dicano
come diceva io nel passato "Ma dai vedrai che e
solo un lieve malessero che dura solo quel momento
che ti trovi sul letto operatorio e dopo 24 ore puoi
andare a correre,e  ballare, mangiare da sola, fare i
tuoi bisogni personale senza l'aiuto di parenti o
stranieri (infermiere o altri), via il pudore, via
I consigli di tutti quelli che passano intorno al
tuo letto....ora faccio parte anche io di quelli
che si lamentano di tutto.
Chiedo scusa a quelli che soffrano constatemente,
quelli che si occupano di persone con malatie
incurabile, vecchi lasciati a se stessi per paura
che I lori malori siano contagiosi...
Ora mi sono stancata e ritorno sul letto a riposare
e scusate l'italiano scritto perche non ho forza di
recarmi nel mio studio a verificare il mio dizionario
italiano.
Ho decisa di ascoltare il mio corpo che grida per
la stanchezza!

Dal nord al sud Italia, siati buoni che la vita prendera
cura di tutti noi.

Buona domenica

Wednesday, April 16, 2014

Ritornero...

Buona Pasqua a tutti 
vicini e lontanti.

Ci risentiamo fra 2 o 3 settimane. 

Wednesday, April 9, 2014

Wednesday, April 2, 2014

Sono l'oceano


Sono l'oceano
Il cielo è mio ombrello,
il vento è mia madre.
Sono l'acqua e l'onda
che s'avvicina e s'allontana.
La tempesta mi fa urlare
portandosi tutti i miei gemiti.
Disteso sotto la calura del sole
guardo il cielo e piango+
lacrime di sale e di sangue.
L'oceano tutto si prende
nel tumultuoso suo passaggio
e lo porto dove gli pare,
restituendo corpi ed anime
a chi a saputo piangere
implorarlo senza sosta.
Tu oceano, calmo o tempestoso,
ora spietato, ora maestoso,
riesci a domare anche l'uomo,
non fai discriminazioni ....
resti sempre invincibile,
sei sempre il più forte!

NB: Grazie Davide.

Tuesday, April 1, 2014

Bordo della follia


Sul bordo della follia quotidiana
nessuno può essere risparmiato.
No si crede all'autorità divina e ne umana.
Siamo tutti meglio uno più dell'altro,
gelosi se il vicino a un gatto persiano
beh io andrò a prendere un gatto leopardo.
Ho una auto piccolissima, e cosi il vicino
arriva con un carrarmato!
E diciamo che la VITA E BELLA.
No lo credo proprio.  Meglio ritornare
sul bordo della follia almeno li siamo tutti
uguali. 
Si chiuda la mia mente per paura di 
sembrare normala.  Occhi mi osservano
e mi seguano per paura di uscire di questa
fase di follia.  Ma possibile che nessuno
può venire ad aiutarmi a sprofondare
questa mente dove niente esiste!!!
Genitori non siate come quelle bestie che
affondano la testa nella sabbia per non
prendersi responsabilità verso i figli che
avete VOI messo al mondo.....