Sunday, September 25, 2016

Credere nei politici..... mah

Che giornata autunnale oggi.
Munita di un maglione, 
un capello per protezione contro
i raggi solari, un pantalone che non 
portava dalla primavera, scarpe 
morbide come il burro e via
me ne sono andata per le
strade rotte e bucate della 
mia cita.
Mi chiedo se qualcuno non
abbia pensato che fosse una
pazza, ma tra un cane che si 
e messo a seguirmi e automobilisti
scatenati che non trovavano strada
che circondasse i maratoneti per
strade, marciapiedi, giardini
privati e pubblici, cosa c'era di
meglio che provare ad entrare
nel loro camino.
Con tanta di confusione e rumori
ho trovato il modo di fare parte
di queste persone che si dedicano
a raccolte di fondi per tante cause
a far perdere il significato della
parola stessa.
Per il cancro di questo, di quello,
per uomini, donne, bambini,
per gli animali e fra poco ci sarà
anche quelli per salvare gli 
insetti (come le ape, ecc....),
per ospedali dove si entra su
una sedia e si esce in una scatola.
Ma qualcuno farà qualcosa per
quando serviranno le cure per ME,
la mia famiglia.... o ti guarderanno
dicendo, ma signora non c'è
provvisione nei buggetti per la 
sua cura, o posto in ospedale, 
i medici sono tutti mezzi morti
di stanchezza e perciò dovrà cercare 
altrove aiuto ma non ai nostri uffici.  
Qui mica siamo un reparto per chi
a creduto in tutto quello che si
fa e si sente dire per le strade!!!!!

E cosi ripresa la strada di casa mia
silenziosa e malinconica, un'altra
domenica d'autunno perduta.

Friday, September 23, 2016

L'altalena dei pensieri

Mi chiedo se voglio
o posso dimenticarti...
no lo credo sia possibile
quando sono li ad aspettarti in quei giorni neri
e vuoti, seduta solitaria su quella altalena
ruggita dal tempo, tu hai preso posto
nei miei pensieri ogni anello
dell'altalena e un ricordo,
ogni granello di sabbia li sotto
possiede la tua essenza di felicita,
di dolcezza e d'amore immenso.
Ti chiese di non andartene via
mille volte, ma ogni giorni  tu
prendevi possesso dei miei sentimenti.
L'altalena si fermo e tu senza
perdere un attimo te ne andasti
via nel silenzio di una notte
cosi come arrivasti anni prima
durante una notte silenziosa.....

Grazie - Thank you, Gracias

GRAZIE a gli amici dei USA
che vengano a vedermi spesso nel sito.
Siete tutti veri amici e spero che
non vi stancherete mai di venirmi
a trovare. Grazie anche dei vostri
suggerimenti ricevuto in e-mails private.

THANK YOU

GRAZIE a gli amici Italiani
for coming often to visit me here.
You are all very special friends &
hope that you will never tire to do so.
Thanks also for your private e-mails,
always much appreciated.

NB: L'ordine tra le due lingue e stato
suggerito da un lettero
Italo_sud americano.
Ora debbo trovare i miei lavori
scritti in spagnolo per lui.

Tuesday, September 13, 2016

Nothing - Niente

Un po di fantasia nella vita
non fa mai male.
Un po di Niente o Nothing,
ci porta a pensare proprio a
NIENTE.
Quando volte sei li,
occhi grandi aperti,
ma no vedi niente.
Il tuo pensiero chi sa dove si trova.
E cosi ieri guardando dei fuochi
per celebrare la fine dell'estate
Io no vedeva nulla nel cielo altro
che fumo,rumori e colori senza vita
un po come questo mio scatto sul
NIENTE...

Monday, September 12, 2016

9/11

Messo un po di pensieri su questo
evento e giorno.
Questo scatto mi fa pensare un po
al 9/11.  Un gran numero d'anime
partite tutti insieme quella mattina.
Ma no serve ricordargli solamente
quel giorno ma bensi tutti i giorni
che ci vengano in mente. 
Il dolore con il passare del tempo
diventera piu soportabile, ma i ricordi
resterano sempre nei nostri cuori.

Thursday, September 8, 2016

Figli senza Patria

Un giro per il mondo me lo farei
ma questi giri non servano più.....
Vero che da bambina,
la mia mente volava in luoghi lontani dai
monti che mi davano il buongiorno ogni
mattina limitando le mie conoscenze del mondo.
Lasciati questi monti per un mondo nuovo,
mi bastava vedere sul schermo della nostra
TV di 6 pollici in bianco nero persone
strane, pagliacci, gente che parlavano
ai bambini come se questi fossero
una razza di gente che no capivano
molto (nel mio caso si può che era
vero, io con il mio italiano sudista,
un italiano di gente di montagna pieno
di dialetti tipico del sud) mi fascinava
il fatto che non capiva niente di quello
che si diceva ma il mio fascino andava
a quelle parole misteriose e sconosciute.
Chi mai aveva vista tante di quelle auto
pesantissime di colore nero che il luccicare
dei parafanghi di metallo argento era di
tutto bellezza per me.  Tra la TV con un linguaggio
straniero, la gente che guardavano
incuriositi a questa bimba vestita stranamente
ma con un sorriso gigante che mi rendeva
molto affascinante ed a volte anche un po
una diavoletta.  La mia specialità quando non
capiva la lingua, io gli faceva delle linguacce
con gesti un po particolare e cosi tutti si
mettevano a ridere ed io bambina mai uscita
dal paese montagnolo rideva con loro.
Oggi tutti sono bravo con le lingue parlate o
con i cellulari moderni che parlano per la
persona al cui tiene avanti a te.  Io parlo
nella mia lingua e l'altra persona comprende
tutto nella sua lingua.
Ma guardi a che punto siamo arrivati, dove
non serve più parlare, ma solo digitare e via
fai parte di un tale o tale altro paese.
SIAMO TUTTI FIGLI SENZA PATRIE PROPRIA
MA CITTADINI DEL MONDO CON UN SOLO
SATELLITE INTERPLANETARIO....

Monday, August 29, 2016

Disastro piu dei umani o della natura.

Quando bambini finiscono di sognare,
una tristezza vola tra le culle rotte,
come dei giocattoli abbandonati.
Tutti accorano a vedere quelle vite
andate via senza dire un addio,
ma lo sapete che il destino e scritto
il giorno che sei concepito....
Ma cosa vi credete di trovare,
una scarpetta, un biberon, un libro
di fiabe o pure una crocetta di una
nonna che ha perso tra le macerie
della vita.  Credo che nessuno
preghiera può far ritornare quelle anime,
sia pure o meno con i lori cari, e chi vi
dice di pregare, vi dice qualcosa solo
per farvi sentire meno colpevoli.
Perché io sono vivo e quelle persone
no.  Perché non mi a preso a me che
ho fatto un bel po di cammino di vita
e lasciare quei piccoli vivere.  Ma se
quei piccoli devano vivere senza
genitori - meglio che siano partiti tutti
insiemi.  Bambini remasti solo non
saranno mai come gli altri, risentiranno
sempre nel più profondo dell'anima
quella notte che rubo i lori genitori.
Chi non ha mai sentito l'urlo,
i sbattiti ed il cielo che ti cade addosso,
non può capire che vedi la morte
che ti corra dietro, e tu povero essere
umano non sai come reagire in
quell'istante, e non sarai mai libero
di quei sentimenti perché questi sono
auscultati in te a vitam eternam.......

NB: Questo e mio modo di vedere
e puo non essere il modo di vedere
del lettore, scusatemi ma porto anche
molto rispetto per le vite perdute, ma
non per l'aspetto materiale.. 

Monday, August 22, 2016

Momento di pausa

Noi umani siamo un po schiavi del tempo.
Quando la giornata e piena di sole,
di calore e di colori ci sentiamo cosi
bene che potresti sollevare una montagna
senza fatica.
Se invece la giornata e scura, s'ombra,
freddolina ci mette un mal d'umore senza
fine e non riesci a trovare la giusta maniera
di rimetterti in quel spirito d'allegria.
Beh questa e stata la mia giornata,
nel mattino avrei fatto il giro del mondo
senza sentire nessun dolori, ma nel
pomeriggio tutto il contrario, ogni passi
mi pesava e ogni battito di ciglia un
martello si faceva sentire in testa....



Saturday, August 13, 2016

La mano

Dai, non farti pregare, prendi la mia mano
e stringila forte nella tua.
Ricordane il calore che si unisce al tuo,
forse non sarà ardente come una volta,
ma sicuramente ti susciterà mille ricordi
d’un tempo trascorso insieme,
quando un sorriso, una finta tosse,
accendeva quel fuoco magico.
Non lasciare che il giudizio
di persone gelose del nostro amore
amareggi la tua anima.
Da un solo tuo sguardo io so
che sei la mia casa, il mio rifugio,
sei tu che mi dai vita ogni giorno.
Non sono un poeta e neppure un barbone,
non sono un principe né un ribelle,
non mi considero bello, ma neanche brutto,
perché so che mi hai accettato così come sono.
Ti potrei parlare dei momenti difficili,
ma anche di momenti tanto belli
da far scoppiare i nostri cuori.
Un grido di bambino nella notte,
il soffitto bucato nel giorno più caldo dell'anno.
Il gatto che ci portò regali inaspettati…
ma eravamo giovani e felici.
Mi ero dimenticato di portarti un mazzo di rose
ma strada facendo ho trovato un prato fiorito
e ho fatto un bouquet di fiori di campo.
Tu l’hai preso tra le mani come fossero
i fiori più belli e costosi donati a una regina.
Si, tu sai che eri la mia regina
e lo sarai sempre finché terrai
la mia mano tra le tue e mi condurrai con te
nel giusto cammino della vita....

NB: Grazie Davide del tuo aiuto.

Friday, August 12, 2016

Un giro nel spazio....


Un giro nel spazio me le permetterei.
Ma perché non sono tanta giovane,
capacita mentale o fisiche di seguire
l'allenamente necessario per fare un tale
viaggio, mi contento di creare con un po
di fantasia tutta mia un mondo nel spazio
come piace a me.
Scuro e il spazio universale,
una luna quasi tutta nera a i miei occhi
ma circondata da tante piccole pianete
ed alcune stelline .....
et voilà dice il francofono
sono arrivata anche io nel spazio!!!