Sunday, November 3, 2013
Loneliness - Solitudine
La Solitudine e un pericolo per la tua anima.
Non farti abbattere ma abbi tanta speranza,
la vita e corta ma con la solitudine
diventa un inferno.....
Monday, October 28, 2013
Uscire dalla conchiglia
Uscire dalla conchiglia della paura
è come dare un calcio a la vita
per volersi alla fine ribellare.
A volte reagire con forza aiuta
a comprendere che nulla è
soltanto bene o solo male.A cosa serva l'avere tanti soldi se non
ci si può comprare la salute né
quella dei propri e neppure quelladegli amici?
Se non si possiede niente,
non saremo assillati dal pensiero
di come, all nostra scomparsa,
finiranno le nostre ricchezze.
Se un Signore esiste,
che cosa vuole da noi,
poveri esseri umani?
Perché ci terrebbe tanto
a far conoscere anche a noi
quest'arcana sofferenza?
Da anni non credo più a NIENTE,
anche se, a volte, improvvisa una
remota coscienza riaffiora
e mi rammenta in un sussurro
che qui, su questa terra, io, te, noi
siamo solo di passaggio.
Veniamo al mondo piangendo e nudi,
cosi come nudi e piangendo,
faremmo ritorno alla terra.
NB:Grazie Davide del tuo aiuto.
Sunday, October 13, 2013
Le mie paure
Le
mie paure sono come le
onde,
un momento burrascose
altre volte lisce come specchio
un momento burrascose
altre volte lisce come specchio
su
di un mare calmissimo.
Nessuno può fermarle,
e a nessuno posso regalarle.
Mi accompagnano col loro peso
Nessuno può fermarle,
e a nessuno posso regalarle.
Mi accompagnano col loro peso
in
ogni istante del mio cammino
e
non riesco a disfarmene.
Sono nata per sopportare
Sono nata per sopportare
le
paure mie e del mondo.
Vorrei tanto poterle lasciare
Vorrei tanto poterle lasciare
affidandole
ad altre mani
ma nessuno le vuole accettare
ma nessuno le vuole accettare
e
così non posso che abituarmi
a
convivere giorno per giorno
col
fardello di queste mie paure.
NB: Grazie a Davide per il suo
aiuto. Era da un bel po che
non scriveva su questo blog.
Thursday, October 10, 2013
Maledetta vita.....
Maledetta vita, ti accanì sempre
sulle stesse persone, non dai treva,
sei felice solo quando vedi i tuoi figli
piangere lacrime di sangue,
di dolori e d'incredulità
ma te ne freghi e non t'importa
se vedi un cuore perdere i suoi
pezzi giorni dopo giorni a le brutte notizie.
Ma perché non viene a prendere me
e lasci i miei figli proseguire la loro di vite,
lasci che crescano e guidano la loro
giovanissima famiglia.
E no questo e troppo chiederti
ed io piango nel silenzio senza
farmi vedere dai figli.
Come faccio io ad essere il pilastro
del ottimismo quando vedo i visi
di questi segnati dai dolori e brutte
notizie sulla loro salute.......
Io no so ancora per quando tempo
sarò forte, il mio cuore si muore
sempre di più ogni giorni che passano
e no posso fermare queste maledette
di malattia.
Come faccio io a guardarli in faccia
senza scoppiare in lacrime!
sulle stesse persone, non dai treva,
sei felice solo quando vedi i tuoi figli
piangere lacrime di sangue,
di dolori e d'incredulità
ma te ne freghi e non t'importa
se vedi un cuore perdere i suoi
pezzi giorni dopo giorni a le brutte notizie.
Ma perché non viene a prendere me
e lasci i miei figli proseguire la loro di vite,
lasci che crescano e guidano la loro
giovanissima famiglia.
E no questo e troppo chiederti
ed io piango nel silenzio senza
farmi vedere dai figli.
Come faccio io ad essere il pilastro
del ottimismo quando vedo i visi
di questi segnati dai dolori e brutte
notizie sulla loro salute.......
Io no so ancora per quando tempo
sarò forte, il mio cuore si muore
sempre di più ogni giorni che passano
e no posso fermare queste maledette
di malattia.
Come faccio io a guardarli in faccia
senza scoppiare in lacrime!
Monday, October 7, 2013
Siamo differenti?
Mi risveglierò come me stessa,
O
sarò un'altra persona
di tipo differente,
di linguaggio poco comune,
la mia pelle sarà come tutti le altre?
o sarò cosi differente che nessuno
vorrà avvicinarsi a me - per paura
Ma paura di cosa?
Ditelo mi voi che siete presi
con questi sentimenti ....
Tanto io ci sono abituata e non
trovo differenza.
O
sarò un'altra persona
di tipo differente,
di linguaggio poco comune,
la mia pelle sarà come tutti le altre?
o sarò cosi differente che nessuno
vorrà avvicinarsi a me - per paura
Ma paura di cosa?
Ditelo mi voi che siete presi
con questi sentimenti ....
Tanto io ci sono abituata e non
trovo differenza.
Friday, October 4, 2013
Paura
C'è qualcuno che mi segue!
ma chi sei,
ma cosa vuoi,
fermati ti proibisco di seguirmi,
mia richiesta resto nel nulla,
fu sempre seguita.
Affrettai il mio passo,
in piena fugga a passi di corsa
rumore assordante mi assalivano
Ma i piedi diventavano blocchi di cementi,
il mio fiato si fermava nei polmoni,
i miei occhi riflettevano la paura assurda,
e vedeva tutto CIO che mi poteva succedere
come in un pellicola d'orrore.
Ecco dopo un attimo, che a me sembro
un'eternità, un filo di fiato raggiunse
il mio collo e la pelle d'oca si fece sentire
a l'istante.
Corri, corri sempre più veloce,
certamente troverai qualcuno che ti
aiuterà...
Ma più correva e più non vedevo
nessuno intorno.
Cosa faccio adesso,
mi fermo e confrontò la verità,
o correre finché non c'è la
faccio più e mi ritrova giaccia per
terra. No mi metto a gridare,
sperando che i miei strilli posso arrivare a qualcuno.
Ma cosa sto dicendo!
se quel qualcuno e dietro di me e mi corra dietro.
Una mano di ferro si possa su una mia
spalla e di colpo mi fermo e mi mise
a gridare con una forza che mi era
straniera, io che no parlo mai forte,
la mia voce, mi dicano, che e delicata
come il canto di un merlo.
Quella mano scottava,
mi sta distruggendo
la mia pelle inerita, si messe ad arrossire e
quel dolore giacile su tutto il mio corpo,
distinto mi girai....... nessuno,
no può essere nessuno, sto diventando
fuori di me per no vedere anima viva
nei intorni. Ferma come una mummia
di ghiaccio senti una cascata di sudore
gravitare verso il basso e fuggire in
una corrente tra i mattoni di strada.
Notte buia, silenziosa, nel lontano campo
una campanella suono la mezzanotte,
era l'ora delle streghe che uscivano dai
cimiteri, percorrere le strade e case
di gente con una coscienza debole di
paure e d'orrore, un po come la mia
fu quella notte di un lontano novembre
dopo la scoperta della mia follia immaginare
o verissima, no saprei........
ma chi sei,
ma cosa vuoi,
fermati ti proibisco di seguirmi,
mia richiesta resto nel nulla,
fu sempre seguita.
Affrettai il mio passo,
in piena fugga a passi di corsa
rumore assordante mi assalivano
Ma i piedi diventavano blocchi di cementi,
il mio fiato si fermava nei polmoni,
i miei occhi riflettevano la paura assurda,
e vedeva tutto CIO che mi poteva succedere
come in un pellicola d'orrore.
Ecco dopo un attimo, che a me sembro
un'eternità, un filo di fiato raggiunse
il mio collo e la pelle d'oca si fece sentire
a l'istante.
Corri, corri sempre più veloce,
certamente troverai qualcuno che ti
aiuterà...
Ma più correva e più non vedevo
nessuno intorno.
Cosa faccio adesso,
mi fermo e confrontò la verità,
o correre finché non c'è la
faccio più e mi ritrova giaccia per
terra. No mi metto a gridare,
sperando che i miei strilli posso arrivare a qualcuno.
Ma cosa sto dicendo!
se quel qualcuno e dietro di me e mi corra dietro.
Una mano di ferro si possa su una mia
spalla e di colpo mi fermo e mi mise
a gridare con una forza che mi era
straniera, io che no parlo mai forte,
la mia voce, mi dicano, che e delicata
come il canto di un merlo.
Quella mano scottava,
mi sta distruggendo
la mia pelle inerita, si messe ad arrossire e
quel dolore giacile su tutto il mio corpo,
distinto mi girai....... nessuno,
no può essere nessuno, sto diventando
fuori di me per no vedere anima viva
nei intorni. Ferma come una mummia
di ghiaccio senti una cascata di sudore
gravitare verso il basso e fuggire in
una corrente tra i mattoni di strada.
Notte buia, silenziosa, nel lontano campo
una campanella suono la mezzanotte,
era l'ora delle streghe che uscivano dai
cimiteri, percorrere le strade e case
di gente con una coscienza debole di
paure e d'orrore, un po come la mia
fu quella notte di un lontano novembre
dopo la scoperta della mia follia immaginare
o verissima, no saprei........
Saturday, September 28, 2013
Un salute a voi tutti
Un salutone per i miei amici sparsi nel mondo.
Dal mio paese Canada
(est a l'ovest e da li al sud dei Stati uniti)
Scendo verso il sud america
un speciale salute al Sig.Pino (Brasile)
Poi ci sono quelli oltre mare
dal est a l'ovest del stivale Italiano,
dal nord al sud e senza mancare le isole.
Un saluto per il continento Africano,
risalendo a l'Asia e tutti i paesi & isole d'intorno
(Australia/Nouva Zellanda).
Salute e a risentirci presto.
Dal mio paese Canada
(est a l'ovest e da li al sud dei Stati uniti)
Scendo verso il sud america
un speciale salute al Sig.Pino (Brasile)
Poi ci sono quelli oltre mare
dal est a l'ovest del stivale Italiano,
dal nord al sud e senza mancare le isole.
Un saluto per il continento Africano,
risalendo a l'Asia e tutti i paesi & isole d'intorno
(Australia/Nouva Zellanda).
Salute e a risentirci presto.
Tuesday, September 24, 2013
Legenda delle balene
Buongiorno come e brutto lasciare un posto,
correre ad un altro per infine arrivare a la
conclusione che bellezza, pace e amore sia
mica tanto differente tra un paese e l'altro, tra
una vita ed un'altra.
Cosi ieri sera ho visionato un film "La legende
delle balene", sarà un po romanticismo
ma in realtà se ci pensi bene e la verità.
Una bimba perse il suo padre, terze discendente
di una linea di doni per la natura e tutto
riposava sulle sue spalle a trasmettere le
costumanze dei antenati a le gioventù future.
Ma lei era una femmine - e la legende non
deva nessuno potere a le gemine. Messo da
parte dal patiasco paterno, la bimba lo spiava
e cosi fece la sua educazione sulle costumanze.
Arrivo il giorno di provare al nonno che anche
lei aveva poteri trasmessi dai dii della natura
e riusci dove maschi non furono in gradi di
riprendere la rileva.
Arrivo il giorno che chiamo al suo aiuto le
balene con il canto dei antenati e queste
finiranno sulle spiagge e il nonno e i suoi
seguitoro non furono in grado di rimandare
le balene al mare.
La bimba andò a trovare la balene più vecchia
sali su questa e cantando le litanie apprese dal
nonno riusci a far muore la balene e le altre la
seguiranno a la alta marea. La bimba una volta
ad una bella distanza, fu rilasciata dalla balena
e fu ritrovata su una spiaggia quasi morta dal
freddo. Pian pian ritorno a la vita e divento con
la benedizione del nonno una buona capa di paese
che insegno la legende delle balene ed il canto
ai antenati .....
correre ad un altro per infine arrivare a la
conclusione che bellezza, pace e amore sia
mica tanto differente tra un paese e l'altro, tra
una vita ed un'altra.
Cosi ieri sera ho visionato un film "La legende
delle balene", sarà un po romanticismo
ma in realtà se ci pensi bene e la verità.
Una bimba perse il suo padre, terze discendente
di una linea di doni per la natura e tutto
riposava sulle sue spalle a trasmettere le
costumanze dei antenati a le gioventù future.
Ma lei era una femmine - e la legende non
deva nessuno potere a le gemine. Messo da
parte dal patiasco paterno, la bimba lo spiava
e cosi fece la sua educazione sulle costumanze.
Arrivo il giorno di provare al nonno che anche
lei aveva poteri trasmessi dai dii della natura
e riusci dove maschi non furono in gradi di
riprendere la rileva.
Arrivo il giorno che chiamo al suo aiuto le
balene con il canto dei antenati e queste
finiranno sulle spiagge e il nonno e i suoi
seguitoro non furono in grado di rimandare
le balene al mare.
La bimba andò a trovare la balene più vecchia
sali su questa e cantando le litanie apprese dal
nonno riusci a far muore la balene e le altre la
seguiranno a la alta marea. La bimba una volta
ad una bella distanza, fu rilasciata dalla balena
e fu ritrovata su una spiaggia quasi morta dal
freddo. Pian pian ritorno a la vita e divento con
la benedizione del nonno una buona capa di paese
che insegno la legende delle balene ed il canto
ai antenati .....
Monday, September 23, 2013
Sono sul volo del ritorno.
Come il mio amico airone che torna al suo posto
preferito, anche io sto ritornando qui dopo un po
di assenza. A presto...
preferito, anche io sto ritornando qui dopo un po
di assenza. A presto...
Wednesday, September 11, 2013
Ali spezzate
Se tu non fossi
caduto
dal tuo angolo del
cielo,
io non avrei potuto trovarti.
Gli Angeli che volano
io non avrei potuto trovarti.
Gli Angeli che volano
troppo vicini al
nostro mondo
si spezzano sempre
le ali
ed io ho riparato le
tue
per non lasciarti
solo.
Pur sapendo che un giorno
Pur sapendo che un giorno
te ne saresti volato
via,
ti ho teneramente
curato
con la miglior
medicina
che si possa
donare..
quella del mio
amore!
Ora puoi riprendere,
se vuoi,
le strade del tuo
cielo
e rapido volare via
lontano.
Là ti voglio
vedere, se qui
trattenerti non
posso con me.
Io serberò il
ricordo dell'angelo
che ritrovai un
giorno ai miei piedi
perché volò tanto
vicino al mondo
da entrare in questo
mio cuore.
Aiutami almeno a riprendere
Aiutami almeno a riprendere
la strada che porta
conforto,
e non volare troppo lontano
e non volare troppo lontano
perché io ti
chiamerò,
ricordandoti che non puoi
ricordandoti che non puoi
lasciarmi qui sola,
anche se
ti ho permesso di
volartene via.
Ricordati che hai sempre
Ricordati che hai sempre
una casa a cui poter
ritornare
dove il mio cuore
può ospitarti
e amarti finché nel
tuo mondo
insieme riusciremo a
volare
tra le luci di stelle accese per noi
tra le luci di stelle accese per noi
nell'immensità di
tempi infiniti.....
nb: Grazie Davide del tuo aiuto.
Foto gentilmente fornita da:
Rizzobicio fotografo di Mantova - Italia
partecipante a "Whoophy world of photography"
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