Wednesday, January 11, 2012

Canto del mattino

Vedo arrivare sulle onde gelide
un nuovo sole che cerca il
suo risveglio mattinale.
La maree canta le sue solite litanie,
i rami finiscono il lor occulto
sbadi ed io mi sento vuota ed insignificante,
scrutando nel cielo le mite piogge
per lavarmi l'anima di quella
nebbia che ha preso posto nel
mio povero cuore.  In nessuno
libro trovo risposte a tutte le
mie domande, anche le mie dite
vogliono sfogliare ed accarezzare
quelle lettere d'abbondanza passione
finite, un po come la follia dell'orologio
che canta le sue ore defunte...

5 comments:

Lara said...

BELLO QUESTO BLOG, SPERO TU POSSA PASSARE A VEDERE ANCHE IL MIO!! BUON ANNO INTANTO.

GiuM@ said...

Mi sono piaciuti questi versi ed il tuo blog?
Ho postato "canto del mattino" citandone la fonte.
Se questa azione ti disturba, fammi sapere...ti ringrazio anticipatamente.
http://ilnestrosesansespine.blogspot.com/

ros said...

Ti ringrazio per l'onore di avere postato "Canto del mattino" e la tua menzione di Snowbird-northernstar blog.

GiuM@ said...

Mi è stato chiesto il significato della parola "sbadi"! inserita in Canto dl mattino,(...i rami finiscono il lor occulto sbadi
ed io mi sento vuota ed insignificante).
Se mi puoi aiutare a dare una spiegazione ti ringrazio.
Mi sono permesso di correggere
“dite” in dita (si dice le dita della mano...)
Un saluto da Vicenza Città del Palladio e del Baccalà alla Vicentina.
Ciao da Giuliano

GiuM@ said...

Ciao ROSI ogno tanto passo dal tuo blog...
Oggi ho utilizzato la stupenda foto del TUO FARO!
con l'inizio dei tui versi

"Canto del mattino"

"sempre emozionanti" e
"difficili" da dimenticare ...

per un mio post...
Un saluto dall'Veneto...

"Anche la più lunga camminata comincia con un passo".

http://ilnestrosesansespine.blogspot.com/2015/06/anche-la-piu-lunga-camminata-comincia.html

https://girobloggando.wordpress.com/2015/06/05/388/

Giuliano