Tuesday, October 23, 2012

Pianto di un uomo

shhhh
shhhhhhhh
ascolti quei lamenti, pianti
stridente nel lontani.
Non saranno le anime erranti
del mondo che piangano...
Di colpo un silenzio macabre,
alzo i miei occhi per scrutare
l'intorno e vedo sulla collina un castello

abbagliato di luce.
Ancora quei lamenti, singhiozzi, poi il silenzio. Tutto riprende di più bello con la forza da fermare il mio passo indeciso. Passi lentissimi Raggiungo quel castello di luce a volte scintillante a volte opaco, Nulla riusciva a smettere quelle grida strazianti d'infiltrarsi nel mio cervello e nella mia anima.
Un spettro o un'illusione!
La vista di un cane bianco....
mi guardava, occhi pieni di furore con tanti
denti - ma non si avvicinavo, sembravo una
sentinelle con degli ordini.
Non far entrare nessuno a disturbare
l'autore dei lamenti. Mi metto a
girare... e ad un certo punto no capiva
piu chi di noi due girava intorno
all'altro.  Un violino piangeva,
una persiana sbatteva al vento rilasciando
suoni di una purezza e amarezza senza
fine.  Il cane si fermo all'ultima note
musicale ed io persa nei miei timori
pian piano feci dei passi indietro per
non svegliare l'ira del cane o era un
uomo vestito di bianco....
il castello rimasse silenzioso, chiuso al
mondo. Ma chi era curioso di vedeve
il cane-uomo bianco piangere? A volte si
sentiva il violino nel bagliore delle luce
del castello e se qualcuno portava attenzione
rivedere l'uomo-cano fissarti nel buio e le
luce aggagliante......

NB: Castle photo belongs to Soumen from
Fotonomy group.

1 comment:

GiuM@ said...


Ciao Rosa
aiutino ? ... ci provo!

ascolta quei lamenti, pianti
stridenti nel lontano.(lontani)
Non saranno le anime erranti
del mondo che piangono...
Di botto (Di colpo) un silenzio macabro,alzo gli occhi per scrutare d'intorno e vedo sulla collina un castello abbagliato di luce. (abbagliante) .
Ancora quei lamenti, singhiozzi, poi il silenzio.
Tutto riprende più bello con la forza da fermare il mio passo indeciso.
A Passi lentissimi raggiungo quel castello di luce a volte scintillante a volte opaco.
Nulla riusciva a far smettere quelle grida strazianti d'infiltrarsi nel mio cervello e nella mia anima.
Un spettro o un'illusione!
La vista di un cane bianco....
mi guardava, occhi pieni di furore con tanti denti - ma non si avvicinava, sembrava una
sentinella con degli ordini.
Non far entrare nessuno a disturbare l'autore dei lamenti.
Mi metto a girare...e ad un certo
punto non capivo più chi di noi due girava intorno all'altro.
Un violino piangeva,
una persiana sbatteva al vento rilasciando suoni di una purezza e amarezza senza fine.
Il cane si fermò all'ultima nota
musicale ed io persa nei miei timori pian piano feci dei passi indietro per non svegliare l'ira del cane o era un uomo vestito di bianco....
il castello rimasse silenzioso, chiuso al mondo.
Ma chi era curioso di vedere il cane-uomo bianco piangere?
A volte si sentiva il violino nel bagliore delle luce del castello......

Tantissimi saluti